San Michele Arcangelo

San Michele non e' solo l'espressione del guaritore, del comandante delle schiere celesti, vincitore su satana, accompagnatore di anime, ma una strada, una scelta, una via, un percorso che l'uomo puo' seguire per diventare un guerriero di Michele guidato dal discernimento, mediato dal sentimento sul sentiero della luce.

Il Cuore Immacolato di Maria

Perche' parlare del Cuore Immacolato di Maria in un sito dedicato all'Arcangelo Michele?
Perche' e' uno dei doni insieme alla spada di Michele che il cammino di Michele e della Vergine ci offre.

Il rapporto tra Michele e la Vergine risale agli albori.... all' Apocalisse.

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto.

 Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giu' un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla Terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorare il bambino appena nato. Essa partori' un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna fuggi' invece nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio....

ED ECCO MICHELE STAGLIARSI DI FRONTE ALLA BESTIA CHE INTENDEVA INSIDIARE IL FRUTTO DELLA VERGINE:

"Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli.

 

Il promotore della festa liturgica del Cuore Immacolato di Maria fu S. Giovanni Eudes (1601-1680) che già verso il 1643, la cominciò a celebrare con i religiosi della sua congregazione. Nel 1668 le festa e i testi liturgici furono approvati dal cardinale legato per tutta la Francia, mentre Roma si rifiutò più volte di confermare la festa. Fu solo dopo l’introduzione della festa del S. Cuore di Gesù nel 1765, che verrà concessa qua e là la facoltà di celebrare quella del Cuore di Maria, tanto che anche il Messale romano del 1814 la annovera ancora tra le feste “pro aliquibus locis”. Papa Pio XII estese nel 1944 la festa a tutta la Chiesa, a perenne ricordo della Consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, da lui fatta nel 1942. Il Culto del Cuore Immacolato di Maria ha ricevuto un forte impulso dopo le apparizioni di Fatima del 1917.

Il legame tra l'Arcangelo Michele e la Vergine Maria e' presente in moltissimi esempi sia iconografici che di tradizione. L'arcangelo Michele e' sempre alla destra della Vergine nella deesis dell'iconostasi ortodossa, anche lo stemma della congregazione dei Figli del Cuore Immacolato di Maria (Clarettiani) fondato nel 1849 li rappresenta insieme.

http://it.wikipedia.org/wiki/Missionari_Figli_del_Cuore_Immacolato_di_Maria

Ancora piu' interessante e' l'immagine utilizzata gia' nel 1611 dai Santi fondatori della Visitazione, antesignani della devozione al sacro cuore.

http://www.monasterovisitazione-baggiovara.org/il_sacro_cuore_e_la_visitazione.html

In questa immagine si vede come siano due le vie che si incrociano nel Cuore Immacolato, come le due strade a X del cammino della Vergine e di Michele che mi sono state indicate.

Anche l'immagine qui di seguito ci riporta sempre alla stessa tipologia di rappresentazione

La simbologia indica sia i due cammini che si fondono nel cuore di ogni individuo rendendolo atto a ricevere la seconda venuta del Cristo, sia le due energie che si fondono nel cuore di ogni individuo.

L'immagine da me visualizzata durante il pellegrinaggio alla Sacra di San Michele del 10/11/2011 corrisponde a quella sopra rappresentata che mi riporta ad una meditazione effettuata quando avevo 28 anni durante la quale immaginai un cuore trafitto da due spade di Michele, pur senza comprenderne allora il significato.
Ogni goccia di Sangue che sgorghera' da questo cuore ne nutrira' l'anima.

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CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA VERGINE

LETTERA ENCICLICA
AUSPICIA QUAEDAM
(*)
DEL SOMMO PONTEFICE
PIO XII
AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI,
PRIMATI,
ARCIVESCOVI,
VESCOVI E AGLI ALTRI ORDINARI .LOCALI
CHE HANNO PACE
E COMUNIONE CON LA SEDE APOSTOLICA:
PREGHIERE NEL MESE DI MAGGIO
PER LA CONCORDIA DELLE NAZIONI

Alcuni indizi sembrano oggi chiaramente dimostrare che tutta la grande comunità dei popoli, dopo tanti eccidi e devastazioni causati dalla lunga e terribile guerra, è ardentemente orientata verso i salutari sentieri della pace; e che al presente si dà più volentieri ascolto a coloro che si dedicano con faticoso lavoro a opere di ricostruzione, che cercano di sedare e comporre le discordie, e si accingono a far risorgere da tante rovine che ci affliggono un nuovo ordine di prosperità, anziché a coloro che eccitano odi e rancori, dai quali non possono derivare se non nuovi e più gravi danni.

Ma, quantunque Noi stessi e il popolo cristiano abbiamo non lievi motivi di consolazione e possiamo confortarci con la speranza di tempi migliori, non mancano tuttavia fatti e avvenimenti, che recano grande preoccupazione e angustia al Nostro animo paterno. Infatti, benché la guerra sia cessata quasi dovunque, tuttavia la desiderata pace non ha ancora rasserenato le menti e i cuori; anzi si vede tuttora il cielo oscurarsi di nubi minacciose.

Noi, da parte Nostra, non cessiamo di adoperarci per quanto Ci è possibile, per allontanare dall'umana famiglia i pericoli di altre calamità che la sovrastano, e quando i mezzi umani si rivelano insufficienti, Ci rivolgiamo supplichevoli a Dio e in pari tempo esortiamo tutti i Nostri figli in Cristo, sparsi in ogni paese della terra, a volersi unire a Noi nell'impetrare gli aiuti celesti.

Per questo motivo, come negli anni passati Ci fu di conforto il rivolgere la Nostra esortazione a tutti, e specialmente ai fanciulli, da Noi tanto amati, affinché durante il mese di maggio si stringessero numerosi intorno all'altare della grande Madre di Dio per implorare la fine della funesta guerra, così parimenti oggi, per mezzo di questa lettera, li invitiamo ardentemente a non interrompere questa pia costumanza e a volere congiungere alle loro suppliche propositi di rinnovamento cristiano e opere di salutare penitenza.

Anzitutto porgano alla Vergine Madre di Dio e nostra benignissima Madre i più vivi ringraziamenti per aver ottenuto con la sua potente intercessione la sospirata fine della grande conflagrazione mondiale, e per i tanti altri benefici impetrati dall'Altissimo; ma in pari tempo imploriamo da lei con rinnovate preghiere, che finalmente risplendano come un dono del Cielo la pace vicendevole, fraterna e piena fra tutte le genti, e la desiderata concordia fra tutte le classi sociali.

Cessino le discordie, che a nessuno sono vantaggiose; si compongano secondo giustizia le contese, che spesso sono semi di nuove sventure; si accrescano e si consolidino fra le nazioni le relazioni pubbliche e private; abbia la religione, fautrice di ogni virtù, la libertà che le è dovuta; e il pacifico lavoro umano, sotto gli auspici della giustizia e il soffio divino della carità, produca i frutti più abbondanti per il comune vantaggio.

Voi sapete bene, venerabili fratelli, che le nostre preghiere sono gradite alla santissima Vergine soprattutto, quando non sono voci effimere e vuote, ma sgorgano da cuori ornati delle necessarie virtù. Adoperatevi perciò con il vostro zelo apostolico, affinché alle pubbliche preghiere innalzate al cielo durante il mese di maggio, corrisponda un risveglio di vita cristiana. Infatti soltanto da questo presupposto è lecito sperare che il corso delle cose e degli avvenimenti, nella vita pubblica come in quella privata, possa essere indirizzato secondo il retto ordine e che agli uomini sia dato di conquistare, con l'aiuto di Dio, non solo la prosperità possibile in questo mondo, ma anche la felicità celeste, che non verrà mai meno.

Ma vi è al presente un altro particolare motivo, che affligge e angustia vivamente il Nostro cuore. Intendiamo riferirci ai luoghi santi della Palestina, che già da lungo tempo sono turbati da luttuosi avvenimenti e sono quasi ogni giorno devastati da nuovi eccidi e rovine. Eppure se vi è una regione al mondo, che deve essere particolarmente cara ad ogni animo degno e civile, questa è di certo la Palestina, da cui fino dagli oscuri primordi della storia è sorta per tutte le genti tanta luce di verità; in cui il Verbo di Dio incarnato fece annunziare da cori di angeli la pace a tutti gli uomini di buona volontà, e nella quale infine Gesù Cristo, sospeso all'albero della croce, recò la salvezza a tutto il genere umano e, stendendo le braccia quasi a invitare tutti i popoli ad un amplesso fraterno, consacrò con l'effusione del suo sangue il grande precetto della carità.

Desideriamo quindi, o venerabili fratelli, che questo anno le preghiere del mese di maggio abbiano in modo particolare lo scopo di impetrare dalla ss. Vergine che finalmente le condizioni della Palestina siano conciliate secondo equità, e che ivi pure trionfino felicemente la concordia e la pace.

Noi nutriamo grande fiducia nel potentissimo patrocinio della nostra Madre celeste; patrocinio che, durante questo mese a lei consacrato, specialmente gli innocenti fanciulli vorranno impetrare con una santa crociata di preghiere. E sarà appunto vostro compito invitarli e stimolarli a questo con ogni sollecitudine; e non solo essi, ma anche i loro padri e le loro madri, che anche in ciò debbono precederli, numerosi, col loro esempio.

Sappiamo bene che mai abbiamo fatto appello invano all'ardente zelo, di cui siete infiammati; e già Ci pare di vedere folte moltitudini di fanciulli, di uomini e di donne affollare i sacri templi per impetrare dalla gran Madre di Dio tutte le grazie e i favori, di cui abbiamo bisogno.

Ella, che ci ha dato Gesù, ci ottenga che tutti coloro che si sono allontanati dal retto sentiero, facciano quanto prima a lui ritorno, mossi da salutare pentimento; ci ottenga - ella che è nostra benignissima Madre e che in ogni pericolo si mostrò sempre nostro valido aiuto e mediatrice di grazie - ci ottenga, diciamo, che anche nelle gravi necessità da cui siamo angustiati si trovi una giusta soluzione alle contese, e che una pace sicura e libera finalmente risplenda alla chiesa e a tutte le nazioni.

Qualche anno fa, come tutti ricordano, mentre ancora infuriava l'ultima guerra mondiale, Noi, vedendo che i mezzi umani si mostravano incerti e insufficienti ad estinguere quell'immane conflagrazione, rivolgemmo le Nostre fervide preghiere al misericordiosissimo Redentore, interponendo il potente patrocinio del cuore immacolato di Maria. E come il Nostro predecessore d'immortale memoria Leone XIII, agli albori del secolo ventesimo, volle consacrare tutto il genere umano al cuore sacratissimo di Gesù, così Noi parimenti, quasi in rappresentanza dell'umana famiglia da lui redenta, volemmo consacrarla altresì al cuore immacolato di Maria vergine.

Desideriamo pertanto che, qualora l'opportunità lo consigli, si faccia questa consacrazione sia nelle diocesi, sia nelle singole parrocchie e nelle famiglie; e abbiamo fiducia che da questa privata e pubblica consacrazione sgorgheranno abbondanti benefici e celesti favori.

In auspicio dei quali e in pegno della Nostra paterna benevolenza, impartiamo con effusione di cuore la apostolica benedizione a ciascuno di voi, o venerabili fratelli, e a tutti coloro, che con animo volenteroso corrisponderanno a questa nostra lettera d'esortazione, e in modo particolare alle folte e numerose schiere dei carissimi fanciulli.

Roma, presso San Pietro, il 1° maggio 1948, anno X del Nostro pontificato.

PIO PP. XII

   

 

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Marco Ponzalino

Mi piace vivere le vita, so che ogni istante vissuto non tornerà' per cui cerco di non sprecarlo, so che e' inutile vivere il rimpianto del passato, il desiderio del futuro perché' cio' che conta e' l'istante che vivo. Cerco quindi di essere un uomo ......